Alla scoperta del Liberty milanese: un pomeriggio tra arte e architettura!


Nel pomeriggio del 5 giugno, i ragazzi del Semiconvitto del primo e secondo liceo, accompagnati dagli educatori, hanno partecipato a un’interessante uscita culturale nel quartiere di Porta Venezia, uno dei luoghi simbolo dell’architettura Liberty a Milano.
La prima tappa è stata Casa Campanini. Fin dal primo sguardo siamo rimasti colpiti dall’imponente ingresso decorato con figure femminili in cemento e da una ricchezza ornamentale che sembra raccontare una storia.
Successivamente abbiamo raggiunto Casa Tensi, elegante esempio dello stile dell’epoca, caratterizzata da raffinati motivi decorativi e da un equilibrio tra funzionalità e bellezza. È stato interessante confrontare questo edificio con quelli già visitati, notando similitudini e differenze.
Il percorso è proseguito verso il suggestivo Palazzo Berri-Meregalli, che ha suscitato grande meraviglia grazie alla sua architettura originale e alla presenza di elementi decorativi insoliti. Le sue forme monumentali e le decorazioni artistiche hanno stimolato molte domande e curiosità da parte
dei ragazzi. Una delle soste più attese è stata quella davanti a Casa Invernizzi, famosa per gli eleganti fenicotteri rosa che vivono nel giardino della villa. Osservare questi splendidi animali nel centro di Milano è stata un’esperienza sorprendente e ha regalato un momento di entusiasmo e stupore a tutto il gruppo.
La passeggiata è poi continuata verso Palazzo Castiglioni, considerato uno dei simboli del Liberty milanese. La sua maestosa facciata e la storia legata alla sua costruzione hanno permesso di approfondire la conoscenza di questo importante movimento artistico.
Tra le tappe più curiose non poteva mancare l’ex Cinema Dumont, testimonianza di un passato culturale e sociale che ancora oggi lascia intravedere il fascino della Milano di inizio Novecento.
Il nostro itinerario si è concluso con la visita esterna di Casa Guazzoni e Casa Galimberti, due autentici gioielli. In particolare, Casa Galimberti ha colpito tutti per le sue splendide decorazioni in ceramica colorata e per i dettagli floreali che rivestono la facciata, mentre Casa Guazzoni ha mostrato l’eleganza delle sue decorazioni in cemento e ferro battuto.
Questa esperienza ha rappresentato non solo un’occasione per conoscere meglio il patrimonio artistico della città, ma anche un momento di socializzazione e crescita personale.
A rendere ancora più speciale il nostro pomeriggio è stato il momento conclusivo trascorso tutti insieme davanti a un buon gelato. Dopo aver camminato tra le vie di Milano e ammirato i suoi splendidi edifici, ci siamo fermati per una meritata pausa, condividendo chiacchiere, risate e
commenti sulle bellezze appena scoperte. È stato un momento semplice ma significativo, che ha permesso ai ragazzi di stare insieme in un clima sereno e conviviale, rafforzando lo spirito di gruppo che caratterizza le attività del semiconvitto.
(ed. I. Piscitello)







